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	Commenti a: Mappe del mondo e cartografi.	</title>
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		Di: Il significato della Leadership e la leadership del significato. - Heikoxplore		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Il significato della Leadership e la leadership del significato. - Heikoxplore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Apr 2016 09:32:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[[&#8230;] Nel suo bel libro, “Il bello di uscire dagli schemi”, Olga Chiaia a proposito di mappe scrive: Mappe: quelle che non portano ad alcun tesoro Tutti noi costruiamo delle rappresentazioni interne della realtà che percepiamo. Queste mappe ridisegnano il territorio reale in modo più o meno approssimativo, più o meno fedele, secondo filtri più o meno deformanti: contengono errori sistematici, bias, e aree non pervenute, indifferenziate, evitate. Zone coperte dalla nebbia fitta della non conoscenza. Gli strumenti cartografici sono i costrutti, cioè delle strutture base di significato: sono loro a guidare la percezione e a originare le credenze, cioè convinzioni, aspettative, schemi, rappresentazioni della realtà, di sé, degli altri, del futuro ecc. Ho trovato qui una grande sintonia con quanto avevo scritto in un post del 29 novembre: Mappe del mondo e cartografi. [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Nel suo bel libro, “Il bello di uscire dagli schemi”, Olga Chiaia a proposito di mappe scrive: Mappe: quelle che non portano ad alcun tesoro Tutti noi costruiamo delle rappresentazioni interne della realtà che percepiamo. Queste mappe ridisegnano il territorio reale in modo più o meno approssimativo, più o meno fedele, secondo filtri più o meno deformanti: contengono errori sistematici, bias, e aree non pervenute, indifferenziate, evitate. Zone coperte dalla nebbia fitta della non conoscenza. Gli strumenti cartografici sono i costrutti, cioè delle strutture base di significato: sono loro a guidare la percezione e a originare le credenze, cioè convinzioni, aspettative, schemi, rappresentazioni della realtà, di sé, degli altri, del futuro ecc. Ho trovato qui una grande sintonia con quanto avevo scritto in un post del 29 novembre: Mappe del mondo e cartografi. [&#8230;]</p>
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